martedì 3 maggio 2016

La mitologia in palestra


Il quinto mese dell’anno è appena incominciato, ed è proprio in questo periodo che è possibile osservare come la psicosi collettiva dell’attesa dell’estate si manifesti attraverso una marcata presenza in palestra, di individui che il più delle volte aspettano un miracolo, anziché un ottimo risultato dal loro allenamento.
Orbene l’ambiente della palestra (per chi tra la ghisa, il sudore ed i leggins sa muoversi con relativa facilità) è pieno di questi individui: figure quasi mitologiche, con altrettante conoscenze e pieni come un uovo di sovrastrutture tecniche, le quali in pochi avrebbero il coraggio di abbattere. Ed è proprio di questo che oggi vorrei parlarvi, miei cari lettori, vi parlerò di quelle conoscenze al limite dell’assurdo, le quali si muovono disinvoltamente all’interno di una palestra, piene di soddisfazione nella loro errata convinzione di essere giuste o sarebbe meglio dire: valide.

Considerando in linea di massima che, ogni individuo dovrebbe essere seguito personalmente da un personal trainer, cosa evidentemente impossibile in una palestra pubblica, dove per ogni turno vi è solo e soltanto un istruttore a disposizione (in casi più fortunati magari due), prendete queste piccole meditazioni, più come uno stimolo nella vostra ricerca fisica, un parere dettato da un folle che si allena ormai da due decadi ad studiare la metodologia ed i mezzi più efficienti per se stesso.

La scheda generica. Se non siete degli esperti in fatto di allenamento fisico, se siete nel pieno carico ormonale da teenegers con un giro petto di 45cm, se dopo una vita di scrivania per puro caso prendete una rivista con in copertina degli addominali e delle tette giganti abbinate, e per puro sbaglio vi venisse voglia di andare in palestra, essendo ormai a maggio, in modo di sperare il fantomatico miracolo di essere in ottima forma fisica a luglio ed agosto. Beh, lasciatemelo dire, non siete più folli di me, ma il mondo è dei folli! Andate in palestra, dove la tipa bionda alla reception vi accoglierà col sorriso più finto che avete mai ricevuto, vi iscrivete e cominciate fin da subito. Venite presentati al allenatore di quel turno, magari un ragazzino di 20 anni, con una discreta genetica e che ha da poco scoperto gli anabolizzanti in compresse dall’america. Cominciate con una bella scheda generica (full body, total body, e chi più ne ha più ne metta), avete commesso il terzo errore della giornata! (il primo era pensare che il sorriso della bionda fosse sincero, siete talmente brutti che nessuno vi sorride così da tempo; il secondo errore è fidarvi di un istruttore del genere, ma siete dei perfetti ignoranti in materia allenamento, quindi avete le attenuanti).

Caro lettore, mio amico, tu sei unico e non è una frase fatta, detta e ridetta! La tua unicità è quasi sacra, nella tua bellezza e nella tua bruttezza, nelle tue capacità e nelle tue incapacità. Vi è qualcosa di divino in te, come nella miriadi di speranzosi che si scriveranno domani in palestra. La tua unicità trascende tutto. NON PUOI ALLENARTI CON UNA SCHEDA GENERICA! Non importa se quella scheda l’ha fatta “Arnold Sciurazinegher” (da ricordare sotto anabolizzanti e nel meglio della sua età), non importa se l’hai scaricata dal sito di Men’s Health, hai bisogno di un esperto che ti conosca, che conosca eventuali patologie (schiacciamenti vertebrali, ginocchi fradici, arti più lunghi o corti, ecc), che conosca le tue abitudini alimentari, che sappia con estrema precisione qual è il tuo obiettivo andando in palestra, in poche parole hai bisogno di te stesso! E se puoi pagarlo, anche un personal trainer perla parte tecnica del tuo obiettivo.

Deporre le proprie speranze, i propri obiettivi in una scheda generica, non è solo impedire a priori a te stesso di raggiungere quell’obiettivo, di annullare quella effimera speranza. E’ semplicemente far parte di quella massa di zombie tanto per fare qualcosa, e sai cosa caratterizza gli zombie? L’impossibilità di capire l’Io e la sua unicità. Quindi, piccolo consiglio: alzati, studia ed infine allenati: studia la corretta esecuzione degli esercizi, studia la tua dieta, studia (percependo) come reagisce il tuo corpo ad un determinato tipo di allenamento e soprattutto abbandona la speranza in un miracolo dell’ultimo momento!

La corsa prima di fare i pesi. Ok, questo è un argomento delicato. Bugia! È una fesseria tal mente assurda e diffusa che ormai in molti la percepiscono come una verità incrollabile! Vedete? Una bugia è una bugia, ma quando quella bugia si spande nel tessuto sociale, diventa una credenza, una questione di fede, ed infine una solida realtà assoluta. In pratica è accaduto lo stesso: qualcuno ha detto a qualcun altro che per dimagrire bisogna correre per almeno 40 minuti di fila, perché così si bruciano i grassi e dopo con la pesistica si aumenta il volume del corpo e la sua forza muscolare. Il problema è che quel qualcuno ci ha creduto a quel qualcun altro, ed ha cominciato a dire in giro la stessa fesseria.

Ora, se il tuo obbiettivo è la crescita muscolare/ aumento della forza, l’errore più idiota che puoi commettere è proprio quello di ammazzarti di “cardio” prima di fare i pesi. Perché? Eccoti servito: Vedete, l’analisi logica sulle fondamenta del carido stabilisce che esso consiste in lunghi periodi di sforzo fisico, purchè si porti al 75% della frequenza cardiaca massima, con il quale si esauriranno progressivamente le riserve di glicogeno, al che, quando queste verranno esaurite, il nostro sistema andrà alla ricerca di altre fonti di energia (e qui subentra la vostra “panza” ed i vostri “rotolini”), ovvero i tessuti di grasso corporeo, patrimonio umano in ricordo dell’era glaciale, forse. Ora se il vostro scopo è quello di crescita muscolare ed aumento della forza, per semplificare il discorso, vi allenate con i pesi con carichi elevati, sottoponendo i diversi gruppi muscolari ad un notevole sforzo attraverso degli esercizi standardizzati ed in un ambiente controllato, il quale per alcuni (scemi come me) è alla pari di un tempio sacro. Orbene, se voi avete come scopo l’aumento del “diametro trasverso del muscolo”, dovete presentarvi alla vostra sessione di allenamento nel pieno della vostra forza e freschezza, ossia: DOVETE ESSERE A PIENO CARICO DELLE VOSTRE RISERVE ENERGETICHE! E questo è un evidenza più che reale, per chiunque sia dotato di umano intelletto. Non solo, se sei un anticonformista, e vuoi comunque andare contro ogni logica sappi che: facendo cardio prima del tuo allenamento coi pesi, ovvero esaurendo le tue riserve di glicogeno e successivamente sottometti il tuo fisico all’immane sforzo del sollevamento della nostra dea, La Ghisa, non farai altro che aumentare il rilascio del cortisolo, il quale andrà alla ricerca di nuove fonti di energia utilizzando gli amminoacidi per la creazione del glucosio: se il tuo fisico utilizza gli amminoacidi del tuo stesso corpo, ciò significa che ti stai, letteralmente, mangiando il tuo tessuto muscolare.

Donne e ghisa. Dicono che mettere due uomini davanti una birra farà si che essi bevano insieme e diventino amici, la percezione maschilista dello stesso avvenimento ci dice che: due donne di fronte ad una birra inizieranno a litigarne il possesso (ecco perché nella prossima vita, vorrei rinascere birra). Ora La ghisa, è donna (ecco perché mi piace) e le donne, mbeh le donne … Ok, ok, torniamo seri! A chi non è capitato quella ragazza che entrando in palestra, ti guarda negli occhi e ti dice:

vorrei fare un po’ di pesi, ma non voglio diventare come quelle bruttone deformi, appalestrate!

E qui, mi cascano puntualmente le braccia. Insomma, mi alleno da due decadi ormai (avrei potuto dire vent’anni, ma due decadi fa più maturo e più figo) e so bene, che certi fisici da fantascienza, sono appunto fantascienza! Ovvero, prodotti da una miriadi di farmaci anabolizzanti ed uso massiccio del testosterone, quale ormone della crescita. Mia leggiadra e simpatica ragazza, che ti avvicini per la prima volta in palestra, non avrai mai un fisico del genere a meno che tu non inizi ad acquistare tonnellate di siringhe e compresse varie, quindi stai serena e tranquilla, allenati con la buona dea Ghisa, impara ad accoglierla e nel mentre lasciami il tuo numero. Bisogna sfatare questo mito per il quale molte donne credono che sollevando qualche pesetto diverranno deformemente masculine, al massimo rassoderete il corpo, e se siete particolarmente coraggiose ed attente alla vostra dieta, svilupperete un fisico sportivo che farà invidia a vostra suocera!


Grazie per la vostra pazienza nel leggere questo articolo, sperò sia servito almeno a strapparvi un sorriso, e se possibile a smuovervi da quella sedia! Su, è ora di andare in palestra!